Scritto nel corpo

“Quando è nato mio figlio sono rimasta “folgorata sulla via di Damasco”, riscoprivo l’essenza delle cose, mi sentivo una filosofa greca a ripensare con meraviglia e stupore, come per la prima volta, la notte e il giorno, l’inizio e la fine, il perché delle cose, il difficile cammino verso il centro di noi stessi. Adorazione e miracoli erano il mio pane quotidiano. Mi ha spalancato gli orizzonti, la magia e la vastità dell’universo.
La maternità è per davvero il modello, l’archetipo di tutte le discipline spirituali, di tutte le filosofie. E’ già successo nella storia e continua a succedere, le donne l’iniziazione, il valore del passaggio, del crescere, del nascere e del morire, lo portano scritto nel corpo. Non hanno bisogno di cercare lontano, nei cieli, nelle visioni, nel profondo delle foreste. Noi l’illuminazione la portiamo nel corpo.
E’ quello sguardo che si accende dentro di noi e che ci guarda da dentro. Tutte noi conosciamo quello sguardo.
E’ la consapevolezza che si accende nello sguardo dell’altro, nella relazione con l’altro.

In quali e quanti sensi la maternità è un cammino di illuminazione !”

Emanuela Geraci

Leave a Reply