Rovesciare questa civiltà
Se devono essere delle tette a farlo….
almeno che sia nel MODO GIUSTO!!!
(Grazie Heather, you’re great!)
DOVE SONO SPARITA?
È un po’ che latito da questo mio blog, che – non ridetemi addosso – di solito visito quasi tutti i giorni. Mi piace il bluebird, e mi piacerebbe scrivere qualcosa al volo come fa Weissbach, ma non ho il suo dono della sintesi e inoltre se anche usassi termini come “Zeitgeist” (una ragazza per bene come me!!) come minimo metterei il link a wikipedia, mica posso contare su qualcuno che mi fa i sottotitoli, io.
A parte il lavoro – Brunetta fa di tutto perché noi statali consideriamo lo stipendio come un risarcimento psicologico per le sue offese e vessazioni varie, ma ancora me ne metto per il bene dei miei bambini di scuola – sono stata impegnata su più fronti rispetto alle mie attività di volontariato.
Vorrei che i miei 4 lettori sapessero che:
1. LE DONAZIONI DI LATTE ARTIFICIALE AD HAITI SONO DANNOSE E/O INUTILI.
2. Se avevate delle motivazioni per boicottare la Nestlè, ho una notizia: potete cominciare a boicottare anche la Danone. Leggete qui, non c’è più freno…
3. Sono comparsi in rete articoli che asseriscono che “L’allattamento al seno non è migliore di quello artificiale”, ne ho citato uno ma diversi giornalisti hanno riportato la notizia senza informarsi. Mike Brady di BabyMilkAction ha commentato, leggetevi la traduzione dei post in cui smantella le argomentazioni della ricerca citata e del pessimo giornalismo che interpreta alla carlona…
Vabbè, sono monotematica… ah, oggi ho vissuto questa bella esperienza.
Alla prossima!!!
AGGIORNAMENTO DEL 24 /01:
5. Articolo su Gioia, che non ho commentato. Grazie anche ad Anita e Beatrice per questa presa di posizione e risposta. Vorrei poter linkare qui anche i commenti che mi sono piaciuti di più: quelli equilibrati di Sara Cosano, ad esempio, ma anche altri. Non si tratta di non essere ironiche o lievi, noi mamme che veniamo tacciate di talebanesimo. Si tratta di mettere le donne le une contro le altre, che è sempre una cosa brutta, e triste (che non fa ridere). Chi ama tanto l’ironia dovrebbe aver capito che quella che ha più valore di tutte è l’auto-ironia, e che il suo valore massimo è prendersela col “potere e le sue declinazioni oppressive”, non con chi si fa i suoi.
Filed under Allattamento al seno, Pirati&Ladroni | Comment (0)ACQUA!
Il denaro pesa più dell’acqua – Alex Zanotelli
Firma la petizione on line
Vai al Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua
Filed under Diritti & Doveri, Il Paese Sbagliato, Pirati&Ladroni | Comment (1)CLIMATE CHANGE – Blog Action Day ’09
Se anche ci fossero risorse sufficienti, non sarebbe di aiuto utilizzarle. Perché non possiamo più permetterci le esternalità, i costi addizionali che queste comportano. Il cambiamento climatico* è la prima di queste esternalità. Non siamo autorizzati a utilizzare queste risorse. Il limite che l’ecosfera ci impone rispetto alle emissioni di gas è molto più vicino di quelli che ci imporrà la scarsità di risorse**.
Da: “Le fonti rinnovabili e il caos climatico. Intervista a Hermann Sheer”, in: AA.VV., a cura di Gianluca Ruggieri e Pietro Raitano, La vita dopo il petrolio. Il mondo e la fine del benessere a buon mercato, Co-edizione Terredimezzo / Altreconomia, dicembre 2008.
* Leggetevi questo intervento di Luca Lombroso…
** Scarsità di risorse??? … Avete presente il PICCO? (Anch’io ho detto “picco”!)
Il Blog Action Day quest’anno è sul cambiamento climatico. Speriamo che nella Conferenza ONU sul clima a Copenhagen si diano una mossa anche i nostri governanti…
Filed under Giorni, Strada, Transizione | Comments (3)Lunga è la notte
Chi era Peppino Impastato
Comune di Ponteranica (BG): l’amministrazione leghista toglie la targa di intitolazione a Peppino Impastato dalla Biblioteca Comunale
Lettera di Domenico Barillà al Sindaco di Ponteranica:
Al Sindaco del Comune di Ponteranica
Non credo ci ci sia nulla di male a intitolare una biblioteca a un concittadino, mentre di sicuro è un atto di ottusità, prima che di ostilità, revocare l’intitolazione di un luogo a una persona, a meno che non si tratti di persona indegna, che non mi pare il caso di Giuseppe Impastato, morto anche per lei.
Credo sia difficile mettere piante così grandi, come la solidarietà e i diritti civili, in un vaso troppo piccolo, posso capire quindi la confusione che la conduce a ostinarsi in un gesto tanto grave da superare il limite della solita provocazione leghista.
Vivo in questa regione da quando ero un ragazzino, mia moglie e i miei figli sono lombardi. Conosco, per ragioni professionali, le premesse dei pensieri e dei comportamenti di coloro che votano il suo partito, che giudico inquietanti per il futuro della convivenza civile in questa regione e nell’intero paese, anche se di norma gesti come il suo finiscono per soffocare proprio quelle comunità che si cerca, in modo così maldestro e poco lungimirante, di tutelare.
Posso garantirle che non è saggio favorire l’incremento, anzi la degenerazione, dell’istinto “territoriale” che si sta registrando in alcune contrade della bergamasca, accanimento favorito da politici imprudenti e sconsiderati che giocano con le emozioni della gente.
Forse non le hanno spiegato, signor sindaco, che crescono solo le collettività capaci di integrare idee, fatiche e valori, con gli “estranei”, perché solo gli estranei portano linfa e novità nelle nostre case. I gesti come quello compiuto da lei, trasformeranno la bergamasca, una terra meravigliosa e piena di persone di buona volontà, che certo non votano come lei, in un gigantesco “Maso chiuso”, come nella migliore tradizione altoatesina, un luogo, cioè, dove tutto si ripiega, anche a livello genetico così, alle fine, una comunità diventa una malattia.
Questa mail che sta leggendo girerà per tutto il paese, glielo posso garantire perché dalla gente lombarda ho assimilato l’applicazione ostinata, e divulgherà l’unico mezzo di contrasto efficace sulle persone che pensano e agiscono come lei, il BOICOTTAGGIO DI TUTTI I PRODOTTI PREVENIENTI DALLA PROVINCIA DI BERGAMO.
Sarà un lavoro lento, magari non ne vedrà gli effetti domani mattina, ma non ci fermeremo, stia certo, fino a quando questa cultura di morte, che infiltra da anni la provincia di Bergamo e contagia parte del Nord, non sarà ridimensionata o sospinta nei luoghi dell’anima e della mente da cui proviene.
Questo gesto mira anche a sostenere i tanti bergamaschi, incolpevoli, che subiscono una deriva che rischia di travolgere anche loro e i loro figli. Basta, signor sindaco, abbiamo già pagato il prezzo di passate omissioni, allorché la sottovalutazione di gesti apparentemente banali come il suo, si è risolta in catastrofi civili.
Domenico Barrilà
Cassano d’Adda (Mi)
Filed under Il Paese Sbagliato, Luoghi | Comment (0)Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.(Giuseppe Impastato)
Ma può una persona essere definita “illegale”??? – Il Paese incivile 4
Passa il pacchetto in-sicurezza. 650.000 persone diventano illegali
Alla cultura democratica europea e ai giornali che la esprimono: appello e raccolta di firme di MicroMega contro il ritorno delle leggi razziali in Europa
Festa della Repubblica
2 giugno 2009: per una Repubblica che rispetti le donne
CLANDESTINO
Filed under Diritti & Doveri, Il Paese Sbagliato, Umanità | Comment (0)[...] doviva trattarisi di uno sbinturato morto di fami e di siti doppo qualichi decina di jorni d’agonia, sempre spiranno a vacante di vidiri il fumo di un papore o la semprici sagoma di un piscariggio.
Meglio non pensaricci a ‘ste faccenne, pirchì quello che contavano i piscatori era tirribbili, le riti che calavano in acqua assumavano spisso con cataferi o pezzi di cataferi che vinivano novamenti scarricati in mari. Resti di cintinara e cintinara di òmini, fìmmini, picciliddri che avivano spirato d’arrivari, doppo un viaggio addannato attaverso deserti e lochi dispirati che li aviva decimati, in un paìsi indove avrebbiro potuto guadagnarisi un tozzo di pani.
Per quel viaggio si erano spossessati, vinnennosi tutto, l’anima e il corpo, per potiri pagare anticipato i negrieri che facivano comercio di carne umana e che non esitavano a lassarli moriri, ghittannoli in acqua a minimo signo di periglio.
E po’, i superstiti che arriniscivano a toccari terra, che bel binvinuto che arricivivano nel nostro paìsi!
Campi d’accoglienza, li chiamavano, e ‘nveci spisso e volanteri erano veri e propri campi di concentramento.
E c’erano macari pirsone, detti va a sapiri pirchì onorevoli, che non erano ancora cuntenti, avrebbiro voluto vidirli morti, dicivano che i nostri marinari avrebbiro dovuto pigliari a cannunate le loro varche pirchì sostinivano che erano tutti sdilinquenti, che portavano malatie, che non avivano gana di travagliare.
Lo stisso priciso ‘ntifico a quello che era capitato ai nostri, quanno partivano per la Merica.
(Andrea Camilleri, L’età del dubbio, Sellerio Editore, 2008, pp. 24-25)
Dite che non siamo un Paese incivile? – 2
L’ASGI ha mandato un appello a diverse commissioni parlamentari, affinché modifichino il contenuto di uno degli articoli del disegno di legge sulla sicurezza, in base al quale i bambini nati da genitori stranieri clandestini non potrebbero venire registrati alla nascita.
Il testo dell’appello, il cui oggetto recita “Conseguenze dell’art. 45, comma 1, lett. f) del ddl C. 2180 sul diritto del minore a essere registrato alla nascita“, si trova qui.
Invito i miei pochi lettori a leggerlo… io non ho commenti, e ovviamente sono ben lieta che diverse associazioni di cui faccio parte abbiano prontamente aderito all’iniziativa.
Filed under Diritti & Doveri, Il Paese Sbagliato | Comment (1)Come fare danni raccogliendo consensi
Nel “Decreto Anticrisi”, recentemente passato alla Camera e in attesa di essere approvato definitivamente il 26 gennaio al Senato, è anche prevista la fornitura di latte artificiale gratis per i primi 3 mesi di vita del lattante alle famiglie indigenti (stessi criteri della “social card”) e come bonus, anche pannolini gratis.IBFAN Italia si è fatta promotrice di una lettera di dissenso, e sta raccogliendo adesioni, sia di associazioni che individuali, sul sito
http://nolattegratis.altervista.org
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