Matrimonio

Io credevo di conoscere le linee principali del diritto di famiglia che noi italiani evoluti occidentali abbiamo conservato fino a pochissimi lustri fa; anche nei dettagli più distanti dalla sensibilità attuale.

Rovistando nel passato invece ho scoperto una perla che mi mancava.

Fino alla riforma del 1975, una straniera che sposasse un italiano acquisiva automaticamente la cittadinanza italiana. E un’italiana, quando sposava uno straniero, la PERDEVA.

Ovviamente lo stesso non valeva per l’uomo. Niente male, direi.

Pubblicato in cultura, diritti, essere uomo oggi | Lascia un commento

Bisogna essere un po’ detective…

…per riuscire a pagare i contributi alla Bonifica.

Mi è arrivata ieri (11/03) la mail di notifica, con allegato il bollettino MAV, da un account di servizio poco trasparente (cc-noreply@whatafxcertymail.it) e con un oggetto non chiarissimo (“Spedizione Avviso di pagamento” senza cenni al nome del consorzio, senza parole tipo “bonifica”).

Ah, il documento era stato emesso il 15/02 mentre la scadenza di pagamento è fra una settimana. Boh, avranno delle “vaschette virtuali” in cui tenere i file troppo giovani per morire.

Meno male che non mi è finita nello spam.

Anche per quest’anno ce l’abbiamo fatta.

Pubblicato in informatica, Italia in fast rewind, personali, tentativi | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Disavventure: aggiornamento a Windows 10 mobile

Giusto due appunti in italiano per qualcuno che avesse le stesse noie…

Anche senza fare confronti col vero e proprio stalking che Microsoft per mesi ha praticato per farci passare a Windows 10 sui PC, sembra che nessuno abbia così voglia di facilitare la migrazione di molti telefoni Lumia a 10 Mobile.

Io ho un Lumia 640 LTE aziendale; la versione 8.1 di Windows Phone ha ancora alcuni shortcomings davvero imbarazzanti (mancanza di una rubrica decente, di un calendario degno del nome e del quick dialing, per dire!).

Sono mesi che ogni tanto compulso invano la sezione aggiornamenti delle impostazioni. Ci hanno messo un anno dal rilascio ufficiale di 10 Mobile a renderlo disponibile per il 640 col nostro operatore telefonico, ma anche adesso non ci arriva nessun avviso. Che timidezza…

Scopro che l’upgrade advisor ancora presente su Store è un passo falso: bisogna usare il Gestore Spazio Aggiornamenti; attenzione, perché qui non si effettua l’aggiornamento vero e proprio, ma si abilita Windows 10 nella sezione aggiornamenti di cui sopra (mi viene in mente Azael quando scrive delle “operazioni sugli aggiornamenti“).

Riesco così ad aggiornare a Windows 10 mobile ma ho parecchie noie: la fotocamera va in crash e non riesco ad applicare i successivi update (errore 0x800f081f), fra cui l’ormai fantomatico 1607.

L’odissea fa un giro di boa con il Windows Device Recovery Tool, che mi permette di resettare il telefono, reinstallando tuttavia una versione vecchia di Windows Phone e perdendo tutti i dati (nessun problema però, perché Ripeti con me: “Il backup e’ Bello, Il Backup e’ Buono, Il Backup mi fa dormire sereno alla notte…”).

Da lì rifaccio tutto il giro: update incrementali della 8, poi Gestore Spazio Aggiornamenti, poi Win 10, infine la 1607 che va su senza troppi problemi.

Per ora Windows 10 mobile mi sembra decente; sicuramente è più usabile dei precedenti.

 

Pubblicato in informatica, personali, Storie dalla sala macchine | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Shared spaces e mobilità dolce a Smart City

Due puntate da sottolineare dal sempre ottimo Maurizio Melis.

Smart City del giorno 11/11/2016: Istruzioni per disegnare uno shared space
Segnatevi questa ricetta…
161111-smart-city-s.mp3

Smart City del giorno 14/11/2016: Diffondere la mobilità dolce
Riprendiamo la conversazione con Matteo Dondé
161114-smart-city-s.mp3

Pubblicato in progettazione, territorio, trasporti, urbanistica | Contrassegnato | Lascia un commento

Mafia in Emilia

Qui vicino.

Avvocati antimafia, così Enza Rando e Libera sono diventati bersaglio dei clan

Venerdi scorso 25 novembre, ignoti si sono introdotti nello studio legale di Modena nel quale opera Enza Rando, avvocato e membro dell’Ufficio di Presidenza di Libera.
Non vogliamo azzardare ipotesi né formulare accuse e attendiamo con serenità e fiducia lo svolgimento delle indagini da parte di investigatori e magistrati. Non possiamo tuttavia ignorare la serie di attacchi, rivolti a Libera e poi volti a delegittimare la figura di Enza, che si sono succeduti da molti mesi a livello nazionale e locale.
Dopo quest’ultimo atto intimidatorio, è inevitabile il collegamento con il ruolo di Enza Rando nella costituzione di Libera come parte civile nei processi per mafia, ruolo che la vede in prima linea a guardare in faccia i malavitosi.
Costituzione di parte civile che porta i cittadini onesti ad assistere ai processi, riempiendo le aule giudiziarie di popolo italiano nel nome del quale è amministrata la giustizia.
Per questo affermiamo con forza che, chiunque voglia intimidire Enza, vedrà la reazione di una comunità di persone perbene, pronte ad ergersi a sue guardie del corpo civili e ad affiancarla con ancor maggiore impegno nelle battaglie che insieme conduciamo. Siamo tutti Enza Rando.

La Segreteria Provinciale di Libera Modena

Pubblicato in an ounce of prevention, diritti, Italia in fast rewind | Contrassegnato | Lascia un commento

Giornata della memoria

Per apprezzare appieno la cifra del personaggio.

(vorrei non entrare qui nel merito tecnico sugli impianti; a maggior ragione, chi ha argomenti solidi non si comporta così)

Pubblicato in ambiente, comunicazione, essere uomo oggi, Italia in fast rewind | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Persistenza – 2

led-cfl-e27

Nell’immagine, una lampadina E27 a led.

Mi richiama alla memoria questo post.

Anche qui la forma richiama l’oggetto di generazione passata senza rivestire la funzione originale.

Qui addirittura siamo al retrofit del retrofit.

Una lampadina a LED che ricalca la forma di una CFL (fluorescente compatta), basata a sua volta sullo standard della lampadina a incandescenza con attacco Edison 27mm.

C’è da dire che non è nemmeno assurda, come distribuzione della luce.

Pubblicato in design, ingegneri, progettazione | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Il mondo non finisce il 4 dicembre

Comunque vada, soprattutto se vince il no, servirà qualcuno che faccia capire a chi vorrà proporre nuove modifiche alla Costituzione che, visto che i salvini e i grillini ti sono comunque contro, magari scriverle BENE aiuta a convincere quelli come me. Se l’avessero scritta meglio e spiegata con più onestà, questa riforma, forse avrei votato sì. Non credo di essere l’unico.

PS: soprattutto, una riforma scritta bene poi forse funziona!

Pubblicato in Italia in fast rewind, politica | Contrassegnato | Lascia un commento

Piccole debolezze di grandi uomini – 2

Non ho capito se l’accanimento di Stephen Hawkings sulla necessità di pianificare la colonizzazione dello spazio sia davvero suo o venga semplicemente dalla ripetizione stanca, da parte dei media, dei margini più pittoreschi del suo pensiero.

Sì, perché Hawkings da tempo ribadisce l’urgenza della prevenzione: il nostro pianeta va protetto, perché è la nostra unica casa e lo stiamo logorando.

L’idea di poter “scappare” da qui è dannosa, perché illude e distrae da quanto si può e si deve fare ora.

A parte la mancanza, per ora e per molto tempo, di destinazioni plausibili, il problema principale è che mandare fuori orbita cose e persone costa un diluvio di energia. Fare discorsi in merito vuol dire esercitarsi in parodie, ma occhio alla legge di Poe: le gente poi ci crede.

Dovesse diventare tecnicamente possibile, sarebbe irrealizzabile se non per una sparutissima minoranza.

Mi meraviglio di sentire persone di cultura scientifica che ci credono (ce ne sono).

Altre piccole debolezze…  ;-)

Pubblicato in alibi, futuro, tecnologia | Contrassegnato | Lascia un commento

Superfetazione dello spam

Di qui non passa quasi più nessuno, però arriva spam che è una bellezza.

La mia casella dei commenti ne registra circa 2000 alla settimana. Segno che questo indirizzo ha circolato parecchio in passato.

PS: Akismet è bravo, gli scappa un commento su 1000.

Pubblicato in internet | Contrassegnato , , | 4 commenti