Aggiornamenti in scioltezza.

Visto che il tempo è poco e la stanchezza tanta, sfrutto Massimo Pigliucci:

…if there is no Big Guy in the sky looking out for us, then we are really responsible for our own actions, and that’s one of the scariest thoughts that ever crossed the human mind.

(God tells Midwest to approve gay marriage)

Comunque, alcuni brevi aggiornamenti:

  1. il pentolino è in ottima salute; l’epossidica tiene bene anche sul fuoco.
  2. l’osmosi, nonostante l’acqua durissima e le profezie di sventura, conserva ancora la sua efficienza iniziale. Dal prossimo luglio, poi, si va in una casa con addolcitore e non dovrebbero proprio esserci più rischi.
  3. Domani montiamo le nuove finestre con Uw=1.3; non sto più nella pelle (dal caldo).

Litmus

Per quanti problemi possano creare gli xenotrapianti (rigetto, malattie ecc) definire chi e’ stato trapiantato come un moderno Frankestein non e’ corretto e neppure tanto carino, visto che queste persone rischiano la vita ogni giorno.

Ma il problema della “titolazione” degli articoli è onnipresente.
Mi sono sempre chiesto perché chi scrive l’articolo non possa deciderne il titolo.

Dawkins – per citare un esempio illustre – era rimasto sconcertato
dall’espressione The root of all evil, che non aveva scelto lui.

Storie dalla sala macchine #4

Il Service Pack 4.0 di SolidWorks 2008 (un software usato da 800’000 persone, caput più, caput meno) verrà rilasciato oggi, con 4 giorni di ritardo rispetto alle previsioni.

Per correggere un errore che ho scoperto io.

Sono soddisfazioni…

Come mi diceva Davidone al mio primo impiego:

Volevi essere ricco, importante e famoso?
Be’, per ora sei solo importante…

La teologia dei Simpson

Questo non ve lo potete perdere (ci sarò anch’io).

Brunetto Salvarani

Da Bart a Barth.
Per una teologia all’altezza dei Simpson

Editrice Claudiana, Torino 2008, prefazione di Gioele Dix, postfazione di Paolo Naso

Da Bart a Barth. D’accordo, ma cos’ha a che fare Bart, il ragazzino scavezzacollo con una vocazione particolare a portare alla collera il padre, Homer, con Karl Barth, il grande teologo calvinista che, con la sua opera sterminata, ha segnato il Novecento? Solo un facile gioco di parole?

A tale ‘angosciosa’ domanda – leggera di quella leggerezza che Italo Calvino suggeriva di portare con sé all’incrocio del nuovo millennio quale antidoto al senso diffuso di precarietà cosmica – è dedicato questo libretto. Un libretto che, con la scusa di parlare della famiglia più famosa della TV mondiale, i Simpson, discute di noi, della fatica di capire gli altri ma anche di capirci, dei nostri timori e delle speranze, religiose e non: insomma, del nostro oggi, e di cosa ci fa – ancora? – colui che ci ostiniamo a chiamare Dio.

Un’opera che si legge tutta d’un fiato e che alla fine – esattamente come accade dopo la visione di un episodio dell’amata serie – ti costringe a desiderare una successiva puntata – (Gioele Dix)

Il libro sarà presentato
GIOVEDI’ 19 GIUGNO 2008, alle ore 18.00
presso la Libreria LA FENICE di Carpi (Via Mazzini 15)

Ne discuteranno

PAOLA SACCHETTI, coordinatrice pedagogica del Comune di Carpi
ODO SEMELLINI, operatore culturale ed esperto di fumetti
CLAUDIO VARETTO, pubblicitario ed esperto di cartoni animati

Sarà presente l’autore

INGRESSO LIBERO

Giornata mondiale del donatore di sangue

Non lo sapevo neppure io, che ormai sono sulle 60 donazioni.

Scrive Mau:

Ho controllato sulla home page di Corsera, Repubblica, Stampa, Sole, Messaggero, Giornale e Libero: niente di niente.

(…) prima di chiedersi come mai l’inciviltà si trovi ormai ovunque, forse anche i media potrebbero farsi un (piccolissimo) esame di coscienza.