Ebbasta con ‘sta Cassandra!

Ormai lo hanno scritto dappertutto, evidentemente invano
(sono conscio di scrivere un post inutile: lasciatemi sfogare).

Il destino di Cassandra era quello di essere inascoltata,
non quello di non avere ragione.

Quindi, cari amici che siete indulgenti verso tutto tranne che la prudenza e la preoccupazione, piantatela di definire Cassandra chiunque osi indicare baratri, siano essi verosimili o meno.

Altrimenti chi porta sfortuna, scusate, siete voi.

Mangiare il fegato del nemico…

…non rende più coraggiosi.

Così come mangiarne il cervello non ne fa acquistare le doti intellettive.

Sembra un concetto anche troppo scontato, ma evidentemente c’è chi crede che basti comprare un gadget tecnologico per stare in cima alla piramide di intelligenze che, nei secoli, ha portato alla sua manifattura.

Ero al cinema, di fianco a due papà che, seduti i figli, si scambiavano gli iPhone per mostrarsi a vicenda le ultimissime applicazioni. Very cool.

E una volta alzatisi hanno lasciato questo merdaio.

aftermovie_reloaded

In Calci in culo della nuova generazione davo la colpa ai genitori. Stavolta li ho visti all’opera.

Veleni

Il fatto che dobbiamo accettare dei compromessi su quello che mangiamo, beviamo e respiriamo non significa che vada bene qualsiasi cosa.

Mitridatizzazione è la parola giusta, ma attenzione:
ci abituiamo, ci rassegniamo, ma non ci immunizziamo.

Alla fine si muore davvero

(System of a down, Toxicity, velenosa anche a 80kbps)

Intelligenti pauca – 2

In risposta ai commentatori di questo post.

Ragazzi, ogni tanto bisogna anche divertirsi!

NOTA 1, da WOLFSTEP, Tappezzeria digitale: (hat tip 1 > 2)

“Il Troll non e’ un grosso problema. Se trolla solo ogni tanto ed e’ in numero limitato, va benissimo. Anzi, se non avete dei troll, aprite un account fake e trollate voi. Una certa percentuale di contenuti provocatori ed offensivi produce una reazione che ribadisce i principi della comunita’ e crea l’identita’. Frenate gli eccessi di linciaggio contro i troll, e tenetene un paio per movimentare l’ambiente.”

NOTA 2
All’ingresso di tutti i rifugi del CAI c’è un libro, un registro su cui tutti possono scrivere e il cui uso è raccomandato anche per agevolare eventuali operazioni di ricerca e soccorso.
In calce A OGNI PAGINA del registro c’è questo avviso (cito a memoria):
Chi sgorbia con scritte frivole questo libro, che è la cronaca del rifugio, tramanda la meschinità del proprio spirito.

Et hoc sufficit.

Al sémo dal compiùter

Il genio del computer, una delle mie applicazioni Polygen predilette, sebbene non del tutto rifinita:

(ricaricare per un sempre rinnovato delirio informatico)

Mi è tornata in mente oggi, mentre mi sorprendevo nel dire al mio cliente queste cose:

Dopo aver selezionato tutte le parti da esplodere con un filtro basato sui metadati o la morfologia, attiva l’operatore di traslazione lineare; successivamente modifica la modalità del Pivot in “Multiple gizmos” e l’opzione di movimento in Local transform. Clicca su uno dei vettori assiali e portati col puntatore sul campo numerico di traslazione del Property Manager per inserire il valore esatto in mm, dopodiché batti invio

Ah, posso dimostrare che è tutto vero.

22 novembre: Transition Day a Carpi

Ma cos’è una città di Transizione?

ttalkvol

Questa crisi economica è solo un sintomo

Il mondo sta cambiando molto rapidamente
e senza chiedere il permesso a nessuno.

Nei prossimi anni i cambiamenti saranno ancora più rapidi e radicali e noi possiamo fare solo due cose: subire le conseguenze o inventarci la storia del nostro futuro.

Ci sono oltre 200 comunità nel mondo che hanno già deciso di cercare le soluzioni che servono e altre 2000 stanno per farlo: cosa possiamo fare noi, nella nostra realtà?

Ne parliamo* con
Cristiano Bottone
facilitatore del Movimento di Transizione in Italia.

Domenica 22 novembre 2009

presso la sede dell’Associazione Culturale Albero della Vita
via Ivano Martinelli, 1 a Fossoli di Carpi (MO)

dalle 9.30 alle 12.30: Transition Talk
Dalla dipendenza dal petrolio alla forza delle comunità locali

dalle 14.30: approfondimenti e dibattito

(è possibile organizzarsi per pranzare insieme – scrivere a grunbuch@gmail.com)

* Estratto dall’intervento di Cristiano Bottone
a “In Europa” del 10 ottobre 2009.

Ma cos’è una città di Transizione?

Questa crisi economica è solo un sintomo

Il mondo sta cambiando molto rapidamente e senza chiedere il permesso a nessuno.
Nei prossimi anni i cambiamenti saranno ancora più rapidi e radicali
e noi possiamo fare solo due cose: subire le conseguenze
o inventarci la storia del nostro futuro. Ci sono oltre 200 comunità nel mondo
che hanno già deciso di cercare le soluzioni che servono e altre 2000 stanno per farlo:
cosa possiamo fare noi, nella nostra realtà?

Ne parliamo con
Cristiano Bottone
facilitatore del Movimento di Transizione in Italia.

Domenica 22 novembre 2009

presso la sede dell’Associazione Culturale Albero della Vita
via Ivano Martinelli, 1 a Fossoli di Carpi (MO)

dalle 9.30 alle 12.30: Transition Talk
Dalla dipendenza dal petrolio alla forza delle comunità locali

dalle 14.30: approfondimenti e dibattito

(è possibile organizzarsi per pranzare insieme – scrivere a grunbuch@gmail.com)
http://transitionitalia.wordpress.com/

Breve ma intenso

Non so voi, ma io il ddl del “processo breve” lo sto vivendo come un calcio nei coglioni.
Quindi sono giunto a una conclusione: bisogna imparare dai propri errori.
Siamo arrivati a questa oscenità perché il lodo Alfano è stato dichiarato incostituzionale. E allora io dico: diamo a Berlusconi l’immunità totale, da oggi fino all’ultimo dei suoi giorni. Scriviamolo nella Costituzione. Se strangola un bambino in diretta, regaliamogli un orsacchiotto.
Perché solo così potremo arginare i danni inimmaginabili che i suoi scagnozzi
per proteggerlo stanno facendo al paese.
Ciao
G.

PS: Un altro bel calcio nell’intimità sta per arrivare: la settimana prossima si vota il ddl che stabilisce la privatizzazione definitiva dell’acqua. Potremo dire ai nostri figli e nipoti: io c’ero.