Yet another post about light bulbs

Un post su ASPO esprime considerazioni anche condivisibili.

Però mi sono attaccato a un commento:

“Se le nuove lampade sono tanto migliori perché si deve ricorrere a incentivi e divieti?”

Perché i consumatori NON SONO RAZIONALI; e se lo sono, lo sono rispetto a orizzonti strategico-temporali limitati.

Io non sarò razionale quando si tratta di acquistare pantaloni o prosciutti; ma quanto alle lampadine tradizionali, non le compro più da almeno 10 anni. Ce ne sono ad incandescenza che mi piacciono molto: alogene a medio rendimento (tipo Osram IRC o Philips ES).

Ho ormai un 45% della casa a LED, un 30% a CFL e un 25% a incandescenza.

Penso comunque che non valga la pena accanirsi troppo sull’illuminazione, né in senso futurista né in senso conservatore; si tratta di un impiego minoritario dell’energia.

E anche rispetto alla naturalezza ed ergonomia della luce che avete in casa… non date la colpa alle sorgenti: tutte le tecnologie disponibili hanno una dispersione qualitativa enorme ed è possibile trovare soluzioni di qualità in ogni caso (senza svenarsi, aggiungo).