La base dell’economia è l’energia…

…ma forse qualcuno non può fare a meno di trasformare tutto quel che vede in soldi.

Il ministro Profumo: “Attualmente – spiega il ministro al Il sole 24 ore – la gran parte degli edifici scolastici è in classe energetica G, la più bassa, che si traduce in circa 200 euro al metro quadro di bolletta. Una cifra ben diversa dai 35 euro al metro quadro della classe energetica A.”

Sono 200 kWh/mq/anno, non 200 euro!

Onestamente spero che si tratti di una svista giornalistica.

Altrimenti mi tocca confermare la prima frase del post.

Sembra di essere in… (fill in the blank)

1. Scuola materna a Carpi (MO), ore 16

Un ragazzo marocchino* sui 16 anni si presenta all’uscita per prendere la sua sorellina.

(in realtà sarebbe più appropriato definirlo “figlio di marocchini”, ma tant’è…)

L’insegnante: “Accidenti, ho già spiegato mille volte a tuo padre che un minorenne non può prelevare un bambino, nemmeno se il genitore gli firma la delega”.

Il ragazzo, con pieno accento modenese: “Sa vót c’a t’dìga, me pèder al n’capiss gninta!”

2. Take away cinese, sempre da quelle parti, ore 20

Ragazza cinese alla cassa: “Mi spiace, le portate che aveva ordinato le abbiamo date per sbaglio al signore che è passato prima. Se ha pazienza, rifacciamo tutto subito”.

Poi si gira e chiama suo padre, che esce dalla cucina col cappello da cuoco.

Poi lo rimprovera: “Io però ti avevo detto il numero d’ordine giusto, non posso sempre contare le vaschette una a una”.

Il padre si scusa ed è evidente che non si trova troppo a suo agio con la nostra lingua, anche se se la cava.

Sua figlia, di nuovo: “Perbacco, io più di dirti le cose in italiano cosa devo fare?!?”

3. Treno scassato sulla Carpi-Modena, ore 8

Lo scarico del diesel si trova in alto sulla motrice, ma il fumo rientra dai finestrini che non tengono bene.

Due ventenni senegalesi: “Cazzo, che roba, sembra di essere in India!”