Ho capito bene? Un kWh alla tonnellata?

Sono rimasto scandalizzato dal servizio di Paola Maugeri durante l’ultima puntata di E se domani.

No, non dal vibratore a celle solari e dal contesto parecchio sconclusionato.

Da lei che tutta contenta mostra che a Milano è utile fare la raccolta differenziata perché poi (un non sequitur, lo so) nel termovalorizzatore si ricava energia in ragione di:

1 kWh per tonnellata bruciata!

So che non ci credete; guardate coi vostri occhi:

E per di più kWh non si scrive KW/H.

Ora, considerando che in una centrale a olio ne bastano pochi etti per fare 1 kWh, deduco che o si tratta di un errore giornalistico imperdonabile, o è da idioti costruire inceneritori.

Mi sa che le due ipotesi non sono in contraddizione…

4 risposte a “Ho capito bene? Un kWh alla tonnellata?”

  1. Schifato dal vedere un termovalorizzatore spacciato per elemento importante di una vita ad impatto zero, mi ero perso questa perla…

  2. A me la storia di quella poveraccia costretta a fare cene a lume di candela fa girare i cosiddetti. Ma che ha messo il pannello a fare? E perché usare candele, che costano energeticamente un patrimonio, per fare una lucina che ci si cava gli occhi? Una candela quanto pesa? 20 grammi? 20 grammi di cera sintetica (quella d’api è un assassinio bruciarla così) non so quanto petrolio richieda, ma facciamo 20 g. Che bruciati in un ciclo combinato fan circa 0.8 kWh. Con cui mandi una lampada a basso consumo da 20 W (luce a palla, 100 candele) per 40 ore. Se proprio vuoi stare al buio, una lampada a LED da 1 watt dà la luce di quel candelabro, e consuma l’equivalente di una candela in 800 ore.

    Sul kW/h. Come han sbagliato quasi tutto in quel programma, probabilmente il valore corretto è attorno a un MWh. Una tonnellata di petrolio è circa 10 MWh termici, considerando una efficienza generativa sul 30% e un contenuto energetico pure a circa 1/3 si arriva a quella cifra. Ma se ci butti dentro praticamente plastica e carta. Alla faccia del differenziato al 65% entro il 2012.

    Sul vibratore ad energia solare. Lo si passa perché fa scena e in un programma così ci sta bene. Ma è demenziale avere oggettini a pannellino. Batterie ricaricabili, e se proprio vuoi un caricabatterie a pannello. Altrimenti attacchi alla rete, e usi l’energia che il pannello sul balcone ti ha prodotto in modo molto più efficiente.

  3. Sì, pensavo anch’io queste cose. E più ancora che un cumulo di sciocchezze, il servizio è un intero spostamento dei termini del problema.
    In che modo possa essere un aiuto e non un danno mi sfugge.

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