Mafia in Emilia

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Avvocati antimafia, così Enza Rando e Libera sono diventati bersaglio dei clan

Venerdi scorso 25 novembre, ignoti si sono introdotti nello studio legale di Modena nel quale opera Enza Rando, avvocato e membro dell’Ufficio di Presidenza di Libera.
Non vogliamo azzardare ipotesi né formulare accuse e attendiamo con serenità e fiducia lo svolgimento delle indagini da parte di investigatori e magistrati. Non possiamo tuttavia ignorare la serie di attacchi, rivolti a Libera e poi volti a delegittimare la figura di Enza, che si sono succeduti da molti mesi a livello nazionale e locale.
Dopo quest’ultimo atto intimidatorio, è inevitabile il collegamento con il ruolo di Enza Rando nella costituzione di Libera come parte civile nei processi per mafia, ruolo che la vede in prima linea a guardare in faccia i malavitosi.
Costituzione di parte civile che porta i cittadini onesti ad assistere ai processi, riempiendo le aule giudiziarie di popolo italiano nel nome del quale è amministrata la giustizia.
Per questo affermiamo con forza che, chiunque voglia intimidire Enza, vedrà la reazione di una comunità di persone perbene, pronte ad ergersi a sue guardie del corpo civili e ad affiancarla con ancor maggiore impegno nelle battaglie che insieme conduciamo. Siamo tutti Enza Rando.

La Segreteria Provinciale di Libera Modena

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