This is your brain on shit

Premessa: è curioso vedermi scrivere di una cosa morta (che non avrebbe dovuto interessare più nessuno ma che purtroppo aveva ancora un grosso seguito) dentro un’altra cosa morta che sicuramente non interessa più nessuno. Ma del resto qui ho sempre scritto più che altro per me; mi è servito molto e mi fa piacere – per ora – conservare questa mia propaggine vestigiale.

Quando mesi fa ho appreso dello scivolone di Insinna ho pensato, absit iniuria, a Horst Tappert. Scherzando ma non troppo, secondo me l’attore di Derrick andava punito più per il telefilm che per il suo passato nelle SS. Allo stesso modo perdono più volentieri a Insinna l’incidente mediatico che il fatto stesso di avere condotto Affari tuoi.

Rispetto a questa roba preferisco perfino la demolizione del concerto di Vasco

Per anni ho visto mio padre perdere vagoni di tempo dietro a queste cazzate, logorandosi davanti alla televisione; la questione è stata sempre il principale motivo di attrito tra noi. Non mi capacitavo del fatto che una persona con le sue prerogative e la sua formazione si abbrutisse in quel modo. E proprio perché credo che ognuno abbia diritto alla propria dose di pornografia, penso che mai come in questa area sia la quantità a fare il veleno.

Ora che se n’è andato sono più indulgente su tanti ricordi, ma non su questo.

Alla fine, se è vero che da anni coltivo la mia personale fuga di Logan dai mass media e ritengo che ogni fruitore faccia quello che vuole, a livello epidemiologico sono enormi le responsabilità di chi decide l’offerta e la programmazione.

Io credo che non ci sia contraddizione tra la responsabilità individuale degli spettatori e quella di chi gestisce i substrati culturali su cui si accrescono le conoscenze di tutti.

Così come non è vero che è tutta una grande persuasione pianificata, non è neanche vero che chi produce offre solo quel che il mercato richiede. Il circolo vizioso può e deve essere intaccato su più fronti.

Una risposta a “This is your brain on shit”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 characters available (il di più viene scartato)