Avete rotto!

Rovistando nel casino del mio WordPress ho trovato una bozza di articolo del 3 marzo 2013.

“Se al posto di Bersani ci fosse stato Renzi avrei votato M5S anch’io!”

Be’, votare per il M5S non ancora; però, ecco, appunto.

Renzi mi piace sempre meno

Vendola era stato molto chiaro: criticava Renzi per “una più marcata adesione a modelli culturali che io penso debbano essere rottamati”. Accusando questi “modelli liberisti” di aver portato all’attuale crisi economica internazionale.

Si poteva essere d’accordo o meno, nel merito. Di tutto si trattava fuorché di un attacco alla persona; inoltre il dibattito dovrebbe essere semmai sull’efficacia dei modelli e delle proposte, non sul fatto, che mi sembra nessuno nasconda, che Renzi sia inclinato piuttosto a destra.

Matteo Renzi risponde accusando Vendola di averlo attaccato ad hominem e aggiunge “La nostra rottamazione, nonostante qualcuno ci accusi del contrario, non si riferisce alle persone ma alle idee. Non vogliamo rottamare persone ma modelli di politica che non si sono rivelati vincenti e che non hanno fatto crescere l’occupazione”.

Renzi sembra rigirare a pappagallo verso il mittente la critica che gli è stata posta, senza entrare nel merito e aggiungendo quella punta di attacco personale che contestualmente rimprovera all’avversario. Una tecnica stolida ma efficace che sembra presa di peso dal Manuale di management di Dogbert.

Dicono che Renzi sia antipatico a causa della sua faccia. Io l’ho sentito e letto spesso, e mi permetto di dire che la sua arroganza è sostanziale, temperata solo nella preparazione dei testi.